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Un alone di mistero mi avvolge

Un alone di mistero mi avvolge

venerdì 8 gennaio 2010

siga-retta-via

Vivi i sogni come se fossero una sigaretta:
quando se ne spegne uno accendine un altro
Se vuoi aspetta
Hai ancora un po’ di tempo per sfiorarlo
Hai ancora un po’ di tempo per cercarlo
Ma affrettati
La lunga stecca è sempre più breve
Il suo calore è sempre più vicino
Non puoi barare aspirando più piano
Non puoi spegnerla a metà e riaccenderla
I sogni vanno consumati dalla capocchia al filtro
Aspetta Aspetta Aspetta!
Ma la bocca brucia!
Aspetta Aspetta Aspetta!
Aspira, forse c’è ancora nicotina
Ma gli occhi lacrimano!
La mano scotta!
Su dai, lasciala cadere
Su dai, lasciala morire
sull’erba o sul cemento
Ma schiacciala schiacciala forte!
Non lasciare che il suo fumo ti stordisca ancora
Non lasciare che il suo sapore ti imprigioni
Accertati che della fiamma rossa non vi sia che cenere
Accertati che del filo grigio non vi sia più traccia
Adesso voltati e non guardarla più
Adesso voltati e non pensarla più

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